Cristina Sali – Anima
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero,…
Solo il cuore può toccare l’anima.
Immortale è l’anima che passa tra un corpo e la vita, cerca ogni volta quella parte che le manca. L’eternità sa essere così lunga per chi non trova pace nella sua ricerca. Passano stagioni, si spegne il sole mentre cade la neve e la notte diviene così scura per lei. Eppure cerca nella sua immortalità quel battito d’ali che la faccia volare ancora dentro i suoi sogni.
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco. La pelle unta di chiuso, marchiata da ore in cerca di una via d’uscita.
Le anime profonde non necessitano alcuno spazio siderale, i conquistatori del mondo non necessitano alcuna profondità spirituale.
A volte non è la luce del sole accecante, ma la radiosità dell’anima che ci riscalda. A volte anche lì si spegne quel raggio, e anche alla luce del sole i nostri occhi non vedono altro che il buio totale.