Silvia Franco – Anima
Non riuscirai a tenere a bada un’anima inquieta, nemmeno se è tua. Quella è come un cane al guinzaglio che continua a tirare. Appena pensi di averla calmata se ne scappa con o senza di te.
Non riuscirai a tenere a bada un’anima inquieta, nemmeno se è tua. Quella è come un cane al guinzaglio che continua a tirare. Appena pensi di averla calmata se ne scappa con o senza di te.
L’anima vaga sperduta mentre il cuore guarisce le ferite.
Bisognerebbe cercare di chiarirsi subito. Semplicemente per evitare di intraprendere ognuno la propria strada ed iniziare a scalare ognuno la propria montagna. L’eco del vuoto che ci dividerebbe potrebbe storpiare le parole che avevamo da dirci.
L’immagine di cavalieri rinnovati nello spirito divino che inneggiano verso l’alto, melodie di arpe, laddove l’alba di una nuova civiltà, ti rende giustizia e tu ri-creato bambino, assapori, il ritmo della vita nuova!
È curioso come sia nella felicità che nella tristezza si provi il sollievo della comprensione così come accade al mattino quando il sole riempie ogni ombra mentre il freddo danza al nostro torpore.
Puoi riempire la testa con mille cose, per rendere la visibilità agli occhi, ma non puoi riempire l’anima di mille cose, lei vive, respira di emozioni, emozioni del senso di un essenza che mai riempirà il tuo cervello, che non vedrà mai oltre il naso!
Se vuoi toccare la mia anima devi prima chiedermi permesso, non ti permetterò né di…