Gigliola Perin – Anima
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Ogni volta che l’anima si libera dai limiti che impone la mente, riuscendo ad esprimersi in simbiosi con un’altra anima, tutto ciò che ne prenderà origine sarà unico ed irripetibile e rimarrà scolpito nel cuore, per sempre!
Polvere sei, in polvere tornerai, non fu detto dell’anima.
È nel momento del bisogno che realmente comprendiamo chi tiene a noi, non sentiamo nemmeno…
La donna non la si guarda dal sedere, perché è un’anima bella e se riesci a conquistarla ed immergerti in essa, allora hai capito il senso della vita.
Il nostro sé, scrigno che contiene tutto ciò che è prestabilito affinché la nostra fugace piccolezza terrena raggiunga l’immensità spirituale nello spazio senza tempo. I ricordi sono solo proiezioni del passato corporale. A pochi è dato di ricordare il passato dell’anima.
Nulla ha senso se manca chi sa riscaldarti il cuore, l’anima sembra dormire, non sente, non parla, giace in un letto sfatto. Dove i ricordi prendono possesso del tempo, alla ricerca di te. Solo chi sa guardare oltre il tuo sguardo può capire che quel silenzio è così irreale, innaturale.