Gigliola Perin – Anima
Ho preferito rubare un pezzettino di paradiso per perdere la mia anima all’inferno.
Ho preferito rubare un pezzettino di paradiso per perdere la mia anima all’inferno.
Chiudo la porta in faccia alle falsità e mi abbandono tra le braccia del sincero…
Non tutti possono permettersi l’anima. Occorre un carattere forte per trattenerla e la giusta sensibilità per sentirla.
Perché continuare a rincorrere il passato se quest’ultimo non vuole essere afferrato. Perché dare importanza a ciò che non ne ha. Perché credere che le cose torneranno come prima se, è lampante che non sarà cosi. Perché alcune persone hanno fiducia speranza e credono sempre che gli altri siano come loro, che si comportino come loro, ma non è cosi. Quando non sei più utile la gente ti dimentica, e tu resti lì pensando, ma io questo non lo avrei mai fatto. Ma la vita è bella perché è varia e qualsiasi cosa tu abbia avuto bene o male non restare amareggiato hai acquisito una splendida cosa per il tuo prossimo passo, si chiama esperienza sarebbe terribile se non ci fosse.
La mia anima vive una malinconia, che quando non mi uccide, mi toglie la vita.
L’abbraccio è un silenzioso ti voglio bene mentre l’anima si stringe al cuore.
Ascolto il cuore e mi riscopro donna in un sogno che sa di libertà e sensualità assopita. Un cuore che mi parla e racconta l’amore. Un amore nascosto nell’ombra, ma così reale che fa tremare ancora le mani, che mi fa chiudere gli occhi e volare ancora. Ascolta il tuo cuore e saprai che sospira il mio nome.