Gigliola Perin – Anima
Ho conosciuto la tua anima prima del corpo.
Ho conosciuto la tua anima prima del corpo.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
L’amore non è un giocattolo nelle mani degli innamorati per giocarci, l’amore è un dono di Dio custodito nell’anima per sempre.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Il cuore parla all’animo solo con parole di bene.
Un’anima speciale una mente ineguale.
Ha dato tutto quello che l’amore può dare, sia nel bene che nel male. Ed è per questo che mi sento fortunata, ho avuto quell’amore che a pochi è concesso.