Gigliola Perin – Anima
Sono un’anima persa tra silenzi e vuoti.
Sono un’anima persa tra silenzi e vuoti.
Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall’una all’altra punta delle ali,non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Se vuoi dormire con l’anima felice non odiare chi falsità dice.
Vorrei far fiorire il deserto che ho dentro.
Così noi siamo uomini e non sappiamo come: c’é qualcosa in noi che può esistere senza di noi e che esisterà dopo di noi.