Gigliola Perin – Anima
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Colui che parla chiaro, ha chiaro l’animo suo.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
Ardito è l’animo umano che non concepisce certezze, in quanto cavalca accecato dall’incomprensione un cavallo avvezzo a grandi salti, e sul dorso di una così nobile creatura sfida i tempi e le volubili vicissitudini della vita.
Dio ha donato lo spirito di ali, perchè volassimo nel firmamento immenso di amore e libertà. Quanto è meschino mozzare le ali con le proprie mani e lasciare che lo spirito strisci come un verme sulla terra.