Andrea De Candia – Anima
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
C’è realmente soltanto un’anima del mondo, che io di preferenza chiamo la mia anima, e in base alla quale solamente concepisco le anime degli altri.
Soli siamo incompleti, ecco perché si cerca un’altra anima.
Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.
L’occhio è la finestra dell’anima.