Erika Mancini – Anima
Desiderava farsi leggere la pelle e la sua pelle era sempre incollata all’anima.
Desiderava farsi leggere la pelle e la sua pelle era sempre incollata all’anima.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Quando il panico ti avvilupperà come una medusa, quando il pianto di coglierà impreparata come…
Francesca Totaro scrive:Sono Francesca la figlia di Luigi, vorrei ringraziarti per le tue dolci parole.Scrivimi per dirmi chi sei.Francesco Andrea Becca risponde:sono vento Francesca,il vento che ha raccolto le parole di chi sta per partire per guardarci dall’altra parte del cielo.Sono quello che di me trovi in questo sito e cioè anche Te. E Luigi.Sono granello di polvere, che invidiosa guarda alle stelle, sognando di diventare come loro.Sognando di aggiungere un’altra piccola stella nel mare notturno dell’infinito dove cerchiamo i nostri Padri.
Il dubbio nutre l’intelligenza ma strazia l’anima.
Ci sono cuori integri, che non portano graffi, né scalfitture, non mostrano lesioni, né ulcere…
Ci sono persone che lasciano un segno indelebile nella propria vita e non sono quelle…