Luigi Augusto Belli – Anima
Il suo sguardo uscì dalla sua anima, io lo vidi con la mia, e me ne innamorai…
Il suo sguardo uscì dalla sua anima, io lo vidi con la mia, e me ne innamorai…
L’anima non conosce leggi, non conta gli anni…
C’è un tormento che anima le mie sensazioni, che si impadronisce delle mie emozioni, che rallenta il mio respiro e mi fa tremare, di giorno quando tutto mi ruota attorno lo sento più forte, di notte è assopito e immerso nel silenzio dei miei sogni, al mattino come ogni giorno si risveglia in me.
Lascia che il cielo copra le tue lacrime, scindi il tuo corpo dall’anima, rompi queste catene che tengono le tue ali ben ancorate a terra. Alzati, nulla può fermare il suo pensiero, inutile rinnegare chi si è impossessato del tuo cuore. Libera l’anima tua e vola nel ricordo di quell’amore che fu insaziabile felicità.
Qualcuno mi giudica troppo dura, sulle mie, distaccata. Non coglie il senso del mio essere…
Destino dell’anima che si parte dalla vita nemica a Dio senza aver cancellato i suoi gravi peccati sono, è vero, la condanna e le tenebre dell’inferno; ma a chi prima della morte si pente e si riconcilia con Dio si apre lo splendente regno dei cieli della Beatitudine.
Pochi esseri umani hanno un’anima. Nessuno ha un’anima, alla nascita.L’anima va acquisita. Coloro che non ci riescono muoiono: alcuni si danno un’anima parziale… e infine un piccolo numero riesce ad avere un’anima immortale.