Stefano Andreani – Anima
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
Ascolta la tua Anima.Essa ti dirà chi sei.E dimenticherai, anche solo per un attimo, ciò…
Non si può cancellare un’anima che ha deciso d’imbrattare il nostro cuore.
Solo nell’apparente semplicità di un niente scopro la vera bellezza, il tutto, il “non so…
Io sono metà diamante, metà cristallo… resistente a tutto… ma un’apparente niente può frantumarmi.
Davanti a me ho uno specchio invisibile: posso vedere me stesso e quello che ho dietro, ma non quello che c’è oltre di esso.