Maria Suppa – Anima
La nostra fantasia crea anime perfette. La realtà, poi, le distrugge.
La nostra fantasia crea anime perfette. La realtà, poi, le distrugge.
Il sole e la luna s’alternano ciclicamente come la luce e ombra dentro la mia anima. E così sono perennemente solare e maledettamente lunatico. Odio la vita allo stesso modo in cui amo la morte.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Le anime si incontrano nei pensieri, si nutrono d’amore, vivono nel cuore delle persone che ci vogliono bene.
L’eleganza è proporzionata all’anima di chi la possiede.
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare…