Michele Acanfora – Anima
C’è una dimensione in cui davvero ci si sente liberi e in pace con se stessi. Dove si riesce a contemplare la parte più spontanea e profonda di noi stessi.
C’è una dimensione in cui davvero ci si sente liberi e in pace con se stessi. Dove si riesce a contemplare la parte più spontanea e profonda di noi stessi.
È la luce del mattino che sa renderci belli al giorno.
Guarda le stelle con gli occhi dell’anima, impara la strada a memoria, perché verrà giorno che il corpo rimarrà qui ma l’anima viaggerà per sempre.
Quante persone non conoscerò mai? Sono tutti universi a sé stanti. Tutti così vicini, eppure così distanti. Non potrò mai conoscerli come vorrei. Andare al cuore di ognuno, ammirarne le forme, i colori, le più intime vibrazioni. Sento che è per me una grande perdita. Sono come poesie che non leggerò mai. Portiamo in noi stessi echi di melodie celesti, eppure viviamo in un mondo di sordi.
E poi, vi è quell’anima, quella che incontri così, così per caso e, vorresti tenerla per sempre stretta a te!
Solo in chi specchierai la tua anima ti apparterrà per sempre, il corpo fa solo ombra nella luce.
L’anima è invisibile e impalpabile all’occhio umano, ma visibile e tangibile al nostro cuore.