Angela Randisi – Anima
A volte le parole riescono a rompere i lunghi silenzi dell’anima.
A volte le parole riescono a rompere i lunghi silenzi dell’anima.
Vi è un tragico conflitto nell’anima dell’uomo; e, fra le imperfezioni della natura umana, questa…
Anche le galassie più lontane appartengono pur sempre allo stesso universo.
Scorre lento il fiume dell’oblio in questa notte al sapore d’assenzio. Oltre la veste, assopite nell’oscurità, verità inespresse. Sulla riva, giace inerte, il testimone indifeso, scruta l’orizzonte, adesso il tempo è maturo. L’anima rifiorisce incrociando una nuova primavera.
Un’anima trasparente attrae almeno quanto un’anima impenetrabile.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Pensieri troppo profondi, per potersi trasformare in lacrime.