Susan Randall – Anima
Solo spingendo il nostro essere negli abissi più profondi dell’anima potremo scopriremo noi stessi!
Solo spingendo il nostro essere negli abissi più profondi dell’anima potremo scopriremo noi stessi!
I narcotici non possono calmare il dente che rode l’anima.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte per non essere troppo invadente agli occhi della ragione.È poi la ragione a farci rendere conto che senza ci sentiamo svuotati, che senza di sentiamo persi.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Se vuoi dormire con l’anima felice non odiare chi falsità dice.
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.