Francesco Andrea Maiello – Anima
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l’acuto (il saputello) e irride l’ottuso (l’ateo)!
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l’acuto (il saputello) e irride l’ottuso (l’ateo)!
Tutti prima o poi ci fermiamo davanti ad un dolore, e poi ripartiamo trasformati, perché…
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
È bello incontrarsi alle porte dell’anima per potersi addentrare nelle stanze del cuore!
M’innamorai della sua anima, e poi scoprii che il suo corpo era un premio aggiunto!
Nel tempo di burrasca io preferisco il silenzio attraverso lui, mi rigenero, rifletto, e sopravvivo a molte dure scosse! È il mio migliore amico il silenzio, forse è l unico che veramente mi ascolta e con lui mi apro e mi confido e riesco pure a ragionarci. Certe volte il silenzio è un momento di stacco; un momento dove davvero entro in contatto con me stessa, con la mia anima e riesco a sentire tutto ciò che penso.
Serve uno specchio, per non vedersi.