Antonio Curnetta – Anima
Tutti i luoghi in cui abbiamo vissuto ce li portiamo dentro per sempre, diventano paesaggi dell’anima, in cui ci perdiamo nei momenti di nostalgia.
Tutti i luoghi in cui abbiamo vissuto ce li portiamo dentro per sempre, diventano paesaggi dell’anima, in cui ci perdiamo nei momenti di nostalgia.
Giovanni grida solo per la via: “Fermatevi, parliamo di poesia!?”,ma tutti vanno avanti contano i contanti, minaccian di chiamarla polizia. Soldi pesanti, d’oro colato, questo paese s’è indebitatosoldi di piombo, soldi d’argento, sono rimasti sul pavimentoe la poesia, cosa leggera persa nel vento s’è fatta preghierasi spreca la luce, si passa la cera, sopra il silenziodi questa galera.
L’urlo, non è altro che lo squarciarsi della nostra anima.
Un vero poeta non usa la mente quando scrive, ascolta solo la voce del cuore. Ed è allora che le sue parole toccano l’anima!
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
La giornata è quella cosa che, dopo aver tolto il pigiama, si complica maledettamente.
Gli occhi delle anime belle non mentono mai, in uno sguardo, l’infinito.