Elisabetta Barbara De Sanctis – Anima
Lo chiedo alla mia anima quale prezzo sia disposta a pagare per insinuarsi nella tua mente e nutrire ogni tuo pensiero. “Tutto ciò che ho. Me.”
Lo chiedo alla mia anima quale prezzo sia disposta a pagare per insinuarsi nella tua mente e nutrire ogni tuo pensiero. “Tutto ciò che ho. Me.”
Francesca Totaro scrive:Sono Francesca la figlia di Luigi, vorrei ringraziarti per le tue dolci parole.Scrivimi per dirmi chi sei.Francesco Andrea Becca risponde:sono vento Francesca,il vento che ha raccolto le parole di chi sta per partire per guardarci dall’altra parte del cielo.Sono quello che di me trovi in questo sito e cioè anche Te. E Luigi.Sono granello di polvere, che invidiosa guarda alle stelle, sognando di diventare come loro.Sognando di aggiungere un’altra piccola stella nel mare notturno dell’infinito dove cerchiamo i nostri Padri.
L’anima mia attende il Signorepiù che le sentinelle l’aurora.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Tutto è in frantumi e danza.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.