Anna Maria D’Alò – Anima
Solo nell’amplesso dell’anima con il Creato, il finito si perde nell’infinito, l’impossibile diventa possibile e l’anima da crisalide si tramuta in farfalla.
Solo nell’amplesso dell’anima con il Creato, il finito si perde nell’infinito, l’impossibile diventa possibile e l’anima da crisalide si tramuta in farfalla.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
La pace non risiede nel mondo esterno, ma dentro all’anima; possiamo conservarla nel mezzo delle sofferenze più amare, se la nostra volontà rimane salda e inattaccabile. La Pace, in questa vita, scaturisce da un’acquiescenza non esente dal dolore.
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.
La debolezza degli arti dei bambini piccoli é innocente, non le loro anime.
L’uomo ha un corpo perfetto. Vi sono vari organi ognuno con diverse fuzioni; possiamo benissimo dire che il corpo umano è una macchina completa. Ma alla fine l’uomo che cos’è? La sua anima. Non so dare una definizione di anima. So solo che mentre il corpo non può vivere per sempre, l’anima vive in eterno. Potremmo dire che l’uomo è il cervello o che il cervello è l’anima stessa. Io sono portata a dire che il cervello è solo un mezzo dell’anima, come il cuore o lo stomaco e tutti gli altri organi. L’anima non si può studiare ed è proprio questo che affascina. Alcuni poi proprio per questo motivo credono che l’anima non esiste. Io penso che esista, anzi ne sono certa. L’anima rappresenta l’io interiore e senza l’anima l’uomo non sarebbe nulla.