Alexandre Dumas – Anima
Io nulla dicevo, ma l’anima mia tutta mi pareva trasfusa nel cuore, e il cuore negli occhi.
Io nulla dicevo, ma l’anima mia tutta mi pareva trasfusa nel cuore, e il cuore negli occhi.
Per vedere bisogna prima imparare ad ascoltare…
L’anima d’ogni essere è una carcerata innocente.
Ho sfiorato il tuo cuore per sentire il suo rumore. Ho abbracciato in silenzio la sua anima. Ora so che le tue ali sono pronte per volare lontano da me. Liberale dalle corde della vita e vola. Sii libero di allontanarti, lanciati a capofitto in quel cielo così blu per te. Vai, non temere il vuoto, se cadrai ci saranno le sue braccia ad accoglierti. Vola anima mia. Vola verso un sogno che non dà dolore.
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio…
Da molti secoli la scienza si è occupata di quasi tutto quel che vi è di conoscibile sulla terra, con l’eccezione di un unico soggetto: l’anima umana.
Giovanni grida solo per la via: “Fermatevi, parliamo di poesia!?”,ma tutti vanno avanti contano i contanti, minaccian di chiamarla polizia. Soldi pesanti, d’oro colato, questo paese s’è indebitatosoldi di piombo, soldi d’argento, sono rimasti sul pavimentoe la poesia, cosa leggera persa nel vento s’è fatta preghierasi spreca la luce, si passa la cera, sopra il silenziodi questa galera.