Michelangelo Da Pisa – Anima
Le infiltrazioni di quotidianità sottopelle non riusciranno a far marcire il mio animo.
Le infiltrazioni di quotidianità sottopelle non riusciranno a far marcire il mio animo.
“Che si fa, sali su da me o vengo io da te?” – disse la…
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
Preferisco indossare la mia anima. Un velo semplice, fatto di semplicità, di sofferenza, di cadute, ma anche di sorrisi e di gioie. Preferisco indossare il profumo della speranza, quella fragranza che sa di vita… e incalzare le risorse che ho dentro, indossando le ali del coraggio, invece di continuare a piangermi addosso e rinunciare ad ogni mio sogno e desiderio. Preferisco mantenere accesa quella fiamma che arde dentro me, perché come un mare in tempesta ha saputo abbattere ogni diga ed ha saputo ridare valore e senso a questa vita fatta di mille rinunce.
Comprendiamo il valore della nostra anima dagli sforzi che il demonio fa per corromperla.
La forza persistente di un pensiero si chiama coerenza se cammina mano nella mano con il raziocinio, altrimenti chiamala tranquillamente ottusità.
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.