Giuseppe Zanzarelli – Anima
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco. La pelle unta di chiuso, marchiata da ore in cerca di una via d’uscita.
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco. La pelle unta di chiuso, marchiata da ore in cerca di una via d’uscita.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, se gli occhi brillano l’anima ride, se gli occhi lacrimano l’anima soffre.
E come freccia scagliata dal grande arco,vibro fendendo l’ariacolpendo il centro esattodel grande cerchio.
Ciò che non smuove l’anima è superfluo.
Se tu possiedi i colori e lei le tele saranno dei disegni infiniti, affinità d’anime…
Quando credi di essere arrivato oltre la metà della salita, la vita ti fa scivolare…
Anima vagabonda, tu passeggi come nuvola leggera negl’infiniti cieli, tu anima vagabonda, che cerchi un porto per le tue radici, tu che flutti leggera, vestiti di colori d’arcobaleno, e vaga vaga senza paura nei cieli infiniti, tu anima vagabonda che cerchi nuove distante, in te anima vagabonda vive l’infinito, in te il volo leggero di un gabbiano, in te l’amore infinito ‘ di un arcobaleno, vestiti tu anima vagabonda indossa i colori più belli e vaga nei cieli infiniti, vola leggera anima vagabonda non temere l’infinito, tu, tu che cerchi disperata un porto per le tue radici, tu anima vagabonda che radici cerchi e radice non sei!