Marco Granziero – Anima
Il mare è come l’abisso di emozioni che dimora il nostro corpo, più a fondo ti ci immergi e più sei circondato dal buio del mistero, nel silenzio attorno a te.
Il mare è come l’abisso di emozioni che dimora il nostro corpo, più a fondo ti ci immergi e più sei circondato dal buio del mistero, nel silenzio attorno a te.
Non puoi togliermi quello che mi hai “donato” perché di esso si nutre la mia anima, e se vedi scendere una lacrima sta sussurrando ancora una volta “ti voglio bene”.
Un’idea del mio modo di vedere le cose:Vedete, io non credo nelle “bacchette magiche” e nemmeno nei “maghi”.Non credo che tutti abbiamo i “talenti” per emergere;Non credo che basta crederci e impegnarsi per raggiungere i risultati;Non credo che essere felici voglia dire avere sempre il sorriso sulla labbra;Così come non credo che la felicità arrivi da sola, senza far niente!
Ci sono fili che non tagli, non spezzi. Puoi usare forbici, coltelli o pesanti scuri, ma non li recidi. Ci saranno momenti in cui arriverai a pensare di esserti finalmente liberata. Ma basterà una piccola sensazione, sottile e leggera come un alito di vento, così lieve da passare quasi inavvertita, per capire che il legame c’è, che quel filo ti tiene ancora unita e che senti di nuovo ciò che vorresti non percepire più… Perché quello che senti non è tuo, non ti appartiene. Quello che provi è suo, perché lui scorre ancora libero dentro di te.
Tutto ciò che procura piacere al corpo, fa stare bene anche l’anima.
Dopo il silenzio non c’è solo musica ad allietare l’anima.
Sono forse un latitante di sensazioni, ma mai un mendicante d’emozioni. Quelle sono riservate ai praticanti di vicoli senza luci.