Carlo Bisecco – Anima
Non v’è cosa più complessa e intricata dell’animo umano.
Non v’è cosa più complessa e intricata dell’animo umano.
Credo nell’amore, credo nella speranza, credo nella vita, credo nel dolore, credo nella comprensione, credo nella bontà, credo nella semplicità, credo nella sincerità… credo negli Angeli e credo in Dio, ma faccio attenzione all’odio, alla disperazione, alla morte, all’incomprensione, alla cattiveria, all’artefatto e alla menzogna perché temo il diavolo…
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse che un tempo ci rendevano felici, felici di essere stupidi, felici di non capire, di non capire il senso delle cose che ci stavano attorno, perché quando sei felice non sei in grado di vedere il resto, è un po come quando c’è il sole, non vedi le nuvole. Pochi segreti, poche bugie a se stessi e pochi pensieri.
Gli angeli… vengono a bussare alla porta del nostro cuore, cercando di consegnarci un messaggio.
Tutto abita in me, sto con le braccia aperte.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.