Lev Nikolaevic Tolstoj – Anima
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che essa conosceva per propria esperienza e che in generale proviene dalla scontentezza di sé.
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che essa conosceva per propria esperienza e che in generale proviene dalla scontentezza di sé.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
L’anima non porta niente con sé nell’altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all’inizio del suo viaggio.
La debolezza degli arti dei bambini piccoli é innocente, non le loro anime.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente è invece il vedere e l’ascoltare umano, che troppo spesso per stanchezza perde di vista il suo cuore.
L’anima cresce, nutrita dalla buona coscienza.
Non si regala l’anima a chi non è disposto a regalare la sua.