Lev Nikolaevic Tolstoj – Anima
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che essa conosceva per propria esperienza e che in generale proviene dalla scontentezza di sé.
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che essa conosceva per propria esperienza e che in generale proviene dalla scontentezza di sé.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
La libertà è quando l’anima può fare a meno di tutto, anche di un corpo.
La rabbia e l’odio nascondono in realtà una grande fragilità interiore. Ci vuole tanta forza…
Si può restare seduti per ore, incrociando le gambe, sempre nell’identica posizione, se si sa che nessuno c’impedisce di cambiare questa posizione, ma se si sa che si deve rimanere così, senza scampo, allora cominceranno i crampi e le gambe diventeranno impazienti di muoversi.
La profondità della mia anima è immensa a tal punto da non poterne vedere il…
Esistono persone che ti fanno ridere, ma importante è che esista la persona che sa far sorridere la tua Essenza… questo significa viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda.