Alina Carenza – Anima
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.
Chi non guarda oltre le paure, oltre l’egoismo, non vedrà mai la luce dell’anima e non sentirà mai la voce del cuore.
Lo so che ti manca “sospirare” di gioia, far “urlare” il tuo cuore finalmente guarito….
A cosa serve saziare la carne se poi l’anima muore di fame?
Anche se il tempo è passato, mentirei se non ricordassi l’ora, il giorno, il mese,…
Ti ho visto mentre correvi verso di me raccogliendo fantasmi che non turbavano il mio cuore e il tuo viso era ciò che ho sempre desiderato. La terra ha aperto un vortice che piano piano mi ha risucchiato fino a rendermi concime per fiori che seguono la direzione del vento senza nemmeno accorgersi del calore del sole. Mi fermo a pensare e guardare il mio volto come non ho mai fatto in tutta la mia vita e tutto si fa chiaro nel dolore e nella gioia di una vita vissuta. Tutto ciò che ho donato non andrà disperso e se non tornerà cavalcherò onde sempre più alte, aspetterò seduta su una roccia l’arrivo di un gabbiano che dolcemente mi riporterà le ali per poter volare di nuovo. Niente si perde e tutto ritorna anche se in forma differente. Ma donare con il cuore e come dare nutrimento all’anima…
Ho imparato ad amare le anime non l’apparenza!