Roberto Gattulli – Anima
È nel disordine che trovo la mia anima, appesa li nel caos dei giorni.
È nel disordine che trovo la mia anima, appesa li nel caos dei giorni.
In amore le cose più belle non devono essere chieste, pretese o obbligate, ma devono partire dal cuore e uscire naturali come respirare. Questo per me è amore.
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
Quando l’anima manca all’anima, ti siedi, chiudi gli occhi e ne senti il vuoto, vuoto straziante, che brucia lentamente il senso. Senso d’amore, amore impossibile legato al filo di un perché, un perché che brucia lentamente nel senno del poi, di un attesa… che mai avrà fine!
E poi ti sei perso nello stesso istante che ti hanno toccato l’anima.
Racchiude il silenzio quel senso d’infinito che cerca l’anima che delizia la mente.
Noi persone sensibili sogniamo qualcuno come noi, capace di “sentire” oltre. Capace di leggere giù, in fondo all’anima. Siamo delicati fiori in attesa di sbocciare.