Silvia Nelli – Anima
Tutti possono guardarti, ma credimi solo uno sguardo ti sfiorerà l’anima.
Tutti possono guardarti, ma credimi solo uno sguardo ti sfiorerà l’anima.
Chi sa di essere fratello dal fondo dell’anima, costui sentirà il soffio del buon vento ciò che altri non potranno. Allora si leverà e, andando, potrà ben vedere come si scala una montagna coi denti. Dopo, potrà dirne al mondo ogni meraviglia e sarà ascoltato.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.
Non erano gli altri che non capivano, ero io che non parlavo la loro lingua. Parlavano di guerra, di potere, di denaro. Io parlavo d’amore, di gioia, di Dio.
Non voglio la pietà e la compassione di nessuno. Non voglio parole gentili solo per educazione. Io preferisco un: “Non mi rompere più i coglioni”! Io sono tra quelle persone che purtroppo non conoscono le mezze misure. È un difetto!? Beh… mi dispiace. Ma mi preferisco a tutte quelle persone che trascinano situazioni, che per non direbasta danno i contentini. Che per non dire non voglio lo vestono di un non posso!
Nella follia io trovo spesso l’anima mia.
Quando le parole diventano poesia, leggerle è come attraversare l’anima di chi ha saputo trasformarle in emozioni.