Monica Cannatella – Anima
Si vincono le guerre, si attribuiscono meriti e medaglie, ma nessuno ridarà loro la pace dell’anima per aver ucciso anche uno solo dei suoi simili.
Si vincono le guerre, si attribuiscono meriti e medaglie, ma nessuno ridarà loro la pace dell’anima per aver ucciso anche uno solo dei suoi simili.
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.
Mi rivedo, così piccola ma così coraggiosa, con tanta forza e determinazione. Sì è così, ne hai avuta tanta. Tanta ne hai attraversate di vicissitudini, quanto hai corso ed hai lottato, quanto hai creduto in chi ti “doveva” amore, e ciò non ti ha messa al riparo da un dolore profondo. Ma non ti sei arresa, un piccolo stop ed hai ripreso, sempre alla ricerca di chi come te sappia “dire” amore, quello vero, quello che parte dal cuore e non dalla bocca. Sono orgogliosa di te, ed ora avanti tutta, la vita è un grande dono, e merita di essere vissuta.
Lei raccontava le sue amarezze e i suoi dolori al cielo. Lui silenziosamente ascoltava. Un giorno però il dolore di quei racconti si fece troppo grande anche per lui, decise di mandare giù la pioggia ogni volta che lei era triste. Cosi la gente non avrebbe notato le sue lacrime, perché tutti ne avevano qualche goccia sul viso.
Le grandi anime soffrono in silenzio.
Le attese lasciano sempre nell’anima a una domanda muta una risposta inadeguata.
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!