Monica Cannatella – Anima
Si vincono le guerre, si attribuiscono meriti e medaglie, ma nessuno ridarà loro la pace dell’anima per aver ucciso anche uno solo dei suoi simili.
Si vincono le guerre, si attribuiscono meriti e medaglie, ma nessuno ridarà loro la pace dell’anima per aver ucciso anche uno solo dei suoi simili.
Il percorso dentro se stessi è lungo e faticoso, a volte si perde la strada…
L’amore libera, l’anima incatenata.
È proprio dell’anima quella meravigliosa leggerezza del dopo tensione che ti fa volare in alto.
Un’anima che si sa amata, ma che non sa amare, rivela la propria feccia – ciò che vi è di più basso viene in superficie.
Una volta avevo un cuore. Me lo ricordo bene, fu prima che me lo strappassero dal petto per camminarci sù. Non è stato tanto tempo fà, ma il dolore è cosi grande che sembra io lo sopporti già da un eternità.
Vivere in superficie è apparire e chi appare non è. Chi traccia dei solchi, chi scava nell’intimo della propria anima e riesce a toccarla, a graffiarla, ad accarezzarla e riportarla alla luce, non appare, ma è.