Maria Suppa – Anima
Cala il buio ma non il silenzio, e le anime si placano, si odiano o si amano dietro a porte e finestre chiuse.
Cala il buio ma non il silenzio, e le anime si placano, si odiano o si amano dietro a porte e finestre chiuse.
Forse la nostra anima si nasconde nel nostro Nulla ed è per questo che donando il Nulla e ricevendolo in cambio, ci si sente irrimediabilmente legati.
Osservo i tuoi occhi, non mi dicono nulla. Riguardo i tuoi occhi, mi sembra bisbiglino…
Tu puoi essere quel seme che piantarono credendo fosse un fiore, ma che sbocciò in un bel albero! Non essere triste per quel fiore sorridente e delicato che non c’è stato! Pensa all’ombra che donerai a chi ne avrà bisogno e ai fiori che daranno frutti e sfameranno ad un passante.
Non è facile lasciare andare quelle mani che ti avevano dato sicurezza. Quella presenza che di colpo decide di diventare assenza. Quel sorriso che ti aveva infuso tanta speranza, quelle parole che ti avevano tanto confortato e sostenuto. Non è facile tornare ad essere forti e “raccogliersi”. Non è facile, ma ci puoi riuscire. Ti puoi “salvare” come hai fatto più di una volta. Ricorda come lo hai fatto! Non dimenticando, sorridendo di quel passato perché ci saranno ancora tanti momenti belli che faranno guarire le tue cicatrici. Piangendo, si piangendo perché ricorderai che hai sofferto, ma hai vissuto e allora perché non credere più in questa vita, nei tuoi sogni, nell’amore che è in te? L’amore resta, l’amore non è mancanza, l’amore sei tu che scegli ogni giorno di esserci. E allora resta e ricomincia, ancora.
Come un’onda anomala, tanto distruttiva quanto potente, che si espande alla follia, per poi ritirarsi…
Solo in chi specchierai la tua anima ti apparterrà per sempre, il corpo fa solo…