Maria Suppa – Anima
Ci sono anime che sono ombre, ci passano accanto ma non le vediamo, ci sfiorano ma non le sentiamo, ci amano e non lo sappiamo.
Ci sono anime che sono ombre, ci passano accanto ma non le vediamo, ci sfiorano ma non le sentiamo, ci amano e non lo sappiamo.
Un cuore lieto fa bene al corpo, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa.
L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
Non c’è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
La maggior parte della gente vende la propria anima e vive con buona coscienza del suo ricavato.
Se a parlare è l’anima pura, dalla bocca uscirà solo la verità.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.