Arturo Donadoni – Anima
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
L’anima non porta niente con sé nell’altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all’inizio del suo viaggio.
Dobbiamo avere ricchezza d’animo.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Un animo forte è quello che anche nelle più forti emozioni non perde il proprio equilibrio interno.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!