Arturo Donadoni – Anima
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
Credo che l’anima soffrendo si evolve. È più l’anima si evolve aumentino le sofferenze. Cosa possa essere più sofferente per una donna perdere un figlio? Oppure una madre che passa la vita vicino un letto di un bambino malato? Cosa c’e di più doloroso? Secondo me, queste anime hanno raggiunto l’apice dell’evoluzione. E dopo cosa c’e? Queste anime evolute dove vanno? Diventino le stelle che illuminano il cammino tanto difficile e sofferente ad altre anime perse che non hanno trovato la loro strada nella loro evoluzione.
Bisogna nutrirsi di tutto ciò che ci abbellisce interiormente: questo ci appaga più di ogni altra cosa.
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero,…
Tante le guerre, tante le cicatrici, altrettanto temprata sarà l’armatura dell’anima.
Oltre lo sguardo, il cuore assapora la conoscenza che la mente oblia, e gli occhi…
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.