Marco Granziero – Anima
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
Chi disprezza la poesia lo fa anche con la vita, perché è l’unico mezzo con cui si può dar voce all’anima e senza di essa è più facile assomigliare a una statua che a un essere umano.
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta…
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
La parte immortale di noi ride delle paure e delle incertezze della parte mortale.
Non esiste tesoro più grande di quello che trovi dentro te stesso, tu hai la chiave e in qualunque momento potrai accedere alla tua ricchezza.
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.