Daniela Aspa – Anima
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
Mi auguro che il mio animo porti sempre con sé la primavera, anche nel pieno dell’inverno, anche quando il cielo è tutto coperto di cirri.
Se tu sai leggere i miei pensieri, sai ascoltare il mio cuore e fai emozionare la mia anima.
Mi raccolgo nel silenzio, unisco la mente al cuore e lascio la mia anima libera di fondersi con la vastità del cielo: adesso la tristezza sfuma, così che niente riesce ad allontanarmi dalla serenità raggiunta, tranne il ritmo del mio cuore che mi ricorda, ancora una volta, la mia fragilità di essere umano.
Serve uno specchio, per non vedersi.
Non sempre il viso rispecchia quello che dici con le parole.
È speciale, quello che trascrivi nell’anima con l’inchiostro indelebile.