Haruki Murakami – Anima
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
L’anima intrappolata in un cupo anfratto. Occhi persi nel buio, sempre in cerca di di una fievole luce. E capisco quanto sia vana ogni speranza, nell’angosciosa ricerca dell’inutile.
Ascolta chi può aver bisogno di aiuto, anche i suoi silenzi parlano. Ascolta la bellezza dei ricordi ogni tanto, per non dimenticare chi sei e da dove provieni. Ascolta il rumore del vento, sentirai brividi che neanche l’amante migliore potrà mai darti. Ascolta la luce del sole, ne sentirai il calore nelle nottate fredde. Ascolta la voce del cuore, ti condurrà in luoghi mai esplorati. Ascolta il suono della ragione, ti aiuterà a non perdere mai la dignità.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
È ci sono tramonti di sole che non accetterai mai, ci saranno sfide che non…
È stato un attimo. Se non mi hai “percepito” vuol dire che non siamo stati altro che polvere al vento.
Il cuore è lo scrigno dell’anima, vivi ogni battito, ogni attimo, fino a quando non si scioglierà come neve al sole.