Domenica Borghese – Anima
Chiudo la porta in faccia alle falsità e mi abbandono tra le braccia del sincero riposo. Dormire è la condizione umana più vicina alla felicità! Il silenzio canta parole d’amore al cuore e l’anima mia si sente amata.
Chiudo la porta in faccia alle falsità e mi abbandono tra le braccia del sincero riposo. Dormire è la condizione umana più vicina alla felicità! Il silenzio canta parole d’amore al cuore e l’anima mia si sente amata.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
È bello innamorarsi prima dello spirito e dopo della presenza. Prima dell’interno e dopo dell’esterno.
L’educazione è il pane dell’anima.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.