Libero Ciapparelli – Anima
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Quando incontrerò la mia dimensione smetterò di avere paura, smetterò di farmi trafiggere il cuore dai sogni impossibili, smetterò di dire io Lina: non c’è la farò “io valgo poco” smetterò di dire “sì” a tutti quelli che mi circondano solo per essere più apprezzata per come sono, smetterò di gettare tutte le forze dove non servono più facendo a brandelli tutti i miei sogni, tutti i miei desideri, smetterò di lasciare me stessa in fondo alla lista, smetterò di vivere una vita fatta di sogni spezzati o svaniti nel nulla, smetterò di offrirmi alle unghie che graffiano il cuore e l’anima, smetterò di dare la mia vita a chi non mi merita senza riprendermela mai indietro. La forza intesa del femminile finalmente si è risvegliata e chiede giustizia e dico: sì! Oggi sono più forte di ieri e posso farcela anche da sola.
A volte crediamo troppo nelle persone… fino a bruciarci l’anima…
Corpo e anima guardano con gli stessi occhi. Ma vedono colori differenti.
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
Le menti vuote trovano appagamento solo riempendosi della genialità altrui.
Questa terra non la dimenticherò mai, e neanche questo cielo che mi è sempre stato…