Emily Dickinson – Anima
Per un’ora diletta compensi amari d’anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime.
Per un’ora diletta compensi amari d’anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime.
L’unica cosa che la mia anima chiede è di essere libera, libera di esprimere quello che sente, quello che c’è dentro di lei. Vuole uscire, volare, si sente imprigionata nei pensieri, quei pensieri che gli fanno mancare il respiro. La mia anima vuole volare, volare verso il alto, vuole essere libera, mi chiede solo di scrivere quello che lei prova, quello che lei sente in ogni momento, perché lei sente il mio cuore battere sempre più forte, e sente che sono viva e con tanta voglia di vivere ogni momento.
Sperare non significa ignorare il lato pratico delle cose, bensì rivestirlo con i colori dell’arcobaleno.
Esistono sguardi che con la loro incredibile e splendida intensità riescono a raggiungere e a rasserenare in un istante la parte più profonda e nascosta della nostra tumultuosa anima.
Siamo sicuri che si può percorrere interamente l’anima di una persona? Sì, mi risponderete, ma io vi ribatto… sì, ma solo se vuole.
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare come musica, dove far l’amore come in un sogno.
Si vincono le guerre, si attribuiscono meriti e medaglie, ma nessuno ridarà loro la pace dell’anima per aver ucciso anche uno solo dei suoi simili.