Rossella Porro – Anima
Troppotroppo pocotroppo tuttodefinito dal troppomi fanno sentire un niente.
Troppotroppo pocotroppo tuttodefinito dal troppomi fanno sentire un niente.
Cara vecchia coerenza, sei come un abito della festa indossato solo per l’occasione da chi delle parole sa farne solo mercificazione mostrandosi dopo un emerito… buffone.
Stanotte, seguendo un ragionamento sillogistico, pensai: tu mi fai piangere, la tristezza fa piangere, quindi tu sei la tristezza… Poi pensai che anche la troppa felicità fa piangere, quindi sei la felicità, la mia felicità… Poi pensai invece che anche la cipolla fa piangere, bè li entrai in confusione e feci il sillogismo del mio ragionamento sillogistico: la tristezza fa piangere, la felicità fa piangere, quindi il pianto è dolore e gioia! Per quanto riguarda la cipolla, l’ho mangiata!
Adesso tu vuoi capirmi. tu non hai mai cercato di capirmi veramente ti sei sempre…
C’è chi invidia, ma non l’invidia di chi invidia.
Quando l’anima ascolta l’infinito, il suo eco vive nell’infinito.
Il dubbio è il tarlo dell’anima, si insinua lentamente infido e divora tutte le sicurezze.