Rossella Porro – Anima
Io sono ciò che scrivo, ma anche ciò che non scrivo, io sono ciò che dico, ma anche ciò che non dico e sono ciò che vedi, ma anche ciò che non vedi.
Io sono ciò che scrivo, ma anche ciò che non scrivo, io sono ciò che dico, ma anche ciò che non dico e sono ciò che vedi, ma anche ciò che non vedi.
Tra due anime c’è la luce e anche il silenzio parla nascostamente al cuore.La notte arriva e Maat indica la via da percorrere.Il messaggero è giunto ai piloni del tempio di Eliopolis, ove lascerà i sandali consunti e il suo mantello.Sothis brilla più che mai.Alza le mani al cielo e il suo cuore è contento.
Nessun dolore sarà mai così forte da distruggere l’anima.
Nella follia io trovo spesso l’anima mia.
Ci sono fili che non tagli, non spezzi. Puoi usare forbici, coltelli o pesanti scuri, ma non li recidi. Ci saranno momenti in cui arriverai a pensare di esserti finalmente liberata. Ma basterà una piccola sensazione, sottile e leggera come un alito di vento, così lieve da passare quasi inavvertita, per capire che il legame c’è, che quel filo ti tiene ancora unita e che senti di nuovo ciò che vorresti non percepire più… Perché quello che senti non è tuo, non ti appartiene. Quello che provi è suo, perché lui scorre ancora libero dentro di te.
La miglior medicina dell’anima è una semplicissima parola d’affetto.
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi…