Tindara Cannistrà – Anima
Ci sono cose di noi stessi che solo gli altri possono vedere ed altre destinate ad essere visibili solamente alla nostra anima e che probabilmente solo il nostro Io potrà mai comprendere.
Ci sono cose di noi stessi che solo gli altri possono vedere ed altre destinate ad essere visibili solamente alla nostra anima e che probabilmente solo il nostro Io potrà mai comprendere.
Ci sono giorni in cuisi sente forte il rumore del mareche si infrange sugli scoglidei miei pensieried altri in cuinon odo il vento che soffiasul sentiero affollatodei miei ricordiCi sono giorni in cuimi aggrappo alla vitacome un fiorealla prima goccia di rugiadaed altri in cuiil mondo mi ruota intornoed io non sento altroche le urla dei tuoi silenzi.
Non è indossare quelle scarpette di raso che fa di te una ballerina. Per danzare devi solo indossare la tua anima.
Per troppo tempo ho messo in catene la mia anima, le ho tarpato le ali… voleva volare, non glielo ho permesso.La tenevo ancorata talmente stretta al bisogno di ricevere l’approvazione altrui, che non ascoltavo più il suo grido di ribellione.Dov’era finito il rispetto per me stessa?Dovevo riprendermelo… l’ho fatto, e solo così ho potuto pretenderlo dagli altri.
Se la ragione ci impone dei limiti e confini, l’anima non ha limiti ma conosce solo l’immensità!
La follia è come l’anima, pochi la sentono.
Veniamo al mondo per il più grande atto di egoismo e di amore che i nostri genitori abbiano mai potuto fare. La vita non l’abbiamo chiesta ma la viviamo, solo alcuni però fanno in modo che questo passaggio sia vissuto con la dignità che li porterà al più semplice dei riconoscimenti altrui, quello di essere stato un Uomo che ha vissuto tramite il soffio della sua anima.