Giovanni Schettino – Anima
Se non possiamo essere fratelli di sangue… lo saremo d’anima.
Se non possiamo essere fratelli di sangue… lo saremo d’anima.
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.
Non si regala l’anima a chi non è disposto a regalare la sua.
Nei momenti di claustrofobia, quando mi assale la noiosa apatia, mi accorgo di avere un’ombra davanti alla mia.
Non importa quanto sia bravo a dare pugni, prima di piegarmi dovresti piegare anche la mia volontà… e quella non si piega coi pugni…
Non c’e insegnante migliore del tempo. Solo il tempo aiuta a capire e ridimensionare tutto; le cose… le priorità l’equilibrio. Non c’è medicina migliore del tempo. Solo il tempo sana le ferite, anche quelle più profonde. Le cicatrici saranno lì, come fievole ricordo senza più dolore. Basta dare tempo al tempo.
Proprio in quei momenti in cui sei spento e inibito lo spirito fa i suoi…