Angelica Aleotti – Anima
Costruisco palazzi e al posto dei mattoni uso le illusioni.
Costruisco palazzi e al posto dei mattoni uso le illusioni.
Ogni stagione è legata all’altra, incontri e addii formano il cerchio, il sacro centro è…
Ho sempre sostenuto che l’anima non ha età, eppure mi hanno deriso.Penso che se non avessimo gli specchi e gli occhi non vedremmo la differenza tra il fisico e il cuore.Basterebbe avere gli occhi solo per bearsi del creato che ci circonda e non per osservare le persone se sono belle o brutte, grasse o magre, alte o basse, giovani o vecchie.Basterebbe avere le orecchie per ascoltare solo le parole e innamorarsi dell’anima, per udire il battito del cuore e provare emozioni che il fisico inganna, per ascoltare melodie che fanno ricordare.Basterebbe avere l’olfatto per innamorarsi del profumo dei fiori, della pelle, della neve, del vento.Basterebbe avere un’anima, lei non ha occhi, ecco perché è pura.
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Quello che rende felice l’anima è tutt’altro che materiale, è una sensazione piacevole ed appagante che va nel più profondo dell’anima, sentirsi in pace con se stessi, con le persone che amiamo e con il mondo, capire veramente il valore della vita e riuscire a percepire la gioia nelle piccole cose.
Non vestirti con l’anima di qualcun altro, la gente che avrà occhi per “vedere” non noterà te ma ciò che indossi.
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che…