Mariana Nechita – Anima
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare come musica, dove far l’amore come in un sogno.
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare come musica, dove far l’amore come in un sogno.
È l’anima che guida i tuoi occhi!
Credevo di far nascere fiori nelle pietre, ma troppo arido è stato il mio seme…
Quando ci viene donata l’anima di qualcuno dovremmo essere almeno così generosi da non renderla…
L’anima non si apre primo venuto., essa pretende passione, e poi si concede!
Credo che l’anima soffrendo si evolve. È più l’anima si evolve aumentino le sofferenze. Cosa possa essere più sofferente per una donna perdere un figlio? Oppure una madre che passa la vita vicino un letto di un bambino malato? Cosa c’e di più doloroso? Secondo me, queste anime hanno raggiunto l’apice dell’evoluzione. E dopo cosa c’e? Queste anime evolute dove vanno? Diventino le stelle che illuminano il cammino tanto difficile e sofferente ad altre anime perse che non hanno trovato la loro strada nella loro evoluzione.
Hai convinto la mia anima a posare nuda per te, come un sortilegio consapevole, senza vergogna, tanto da baciare il quadro che non hai mai dipinto.Io ce l’ho appeso dentro. È incompiuto ma ti sorride.