Flavia Ricucci – Anima
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l'”anima” di un animale domestico che ha perso la ferocia antica per l’occhio del padrone.
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l'”anima” di un animale domestico che ha perso la ferocia antica per l’occhio del padrone.
Puoi allontanare da te chi non ti dà il giusto riconoscimento e i giusti meriti per non sentirti sminuita e vuota. Ma non puoi eliminare e tenere lontano il dolore e l’amarezza. Ci pensa il ricordo a torturare l’anima.
I colori dell’anima si specchiano nei tuoi occhi se osservi la luce, ma sono sbiaditi se guardi il buio che tu crei ogni volta che spegni la luce.
Non importa come copri il tuo corpo ma come metti a nudo la tua anima.
Quelle minuzie che distinguono, quelle sfumature che differenziano, quei particolari che passano inosservati, tutto questo rappresenta il vero nutrimento dell’anima.
L’anno è indaffarato a svolgere i suoi ultimi compiti e tra poco lascerà il posto al suo giovane amico 2011 che avrà sulle sue spalle parecchie cose da sistemare.
Il peccatore è colui che sprofonda nelle tenebre per riemergere poi dalle profondità come una meteora.