Klara Erzsebet Bujtor – Anima
Passa il dolore, come passa la tempesta,asciugano le lacrime, come le strade bagnatequando il sole torna splendere,ma dopo il gran dolore tornerà il sorriso smagliante?Me lo domando!
Passa il dolore, come passa la tempesta,asciugano le lacrime, come le strade bagnatequando il sole torna splendere,ma dopo il gran dolore tornerà il sorriso smagliante?Me lo domando!
Possa il viandante che è nell’animo di ogni uomo, percorrere velocemente la strada che divide l’incomprensione dal vero vivere, e presto le stelle del cielo prenderanno dimora sulla terra per vivere in armonia con il mondo.
Un animo forte è quello che anche nelle più forti emozioni non perde il proprio equilibrio interno.
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Ci sono pesi che affliggono l’anima, ci sono ostacoli che rendono oscuro il giorno che ci chiama, ci sono ombre che conoscono il nostro nome e la loro voce canta nel nostro cuore.Osserva negli occhi del prossimo la tua immagine riflessa, e vedrai l’orrore che rifuggi.Si generoso con gli altri, e quando cercherai il tuo volto negli occhi della gente ritrovando un sorriso, le ombre dimenticheranno per sempre il tuo nome.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.