Silvana Stremiz – Anima
A volte crediamo troppo nelle persone… fino a bruciarci l’anima…
A volte crediamo troppo nelle persone… fino a bruciarci l’anima…
Sei ostaggio di te stesso, delle tue mancanze.
Gli specchi sono ovunqueraffigurano quel che vediamoMa è lo specchio nell’animal’unicoche dice quel che pensiamo.
Voglio credere che quando facciamo del male, quando colpiamo diritti al cuore, lo facciamo sempre inconsapevolmente.
Non importa la provenienza, gli occhi parlano un linguaggio universale, quello dell’anima e per comprenderlo…
A volte si dice la verità perché non vi è altra scelta.
A volte mi capita di giocare con un’idea, vaga all’inizio, poi sempre più consistente. Cerco sempre di vedere se è un’equazione valida, se esiste nella matematica. Quando una legge da ragione a quello che pensavo, il mio pensiero diviene secondario, di poca importanza, perché quello che conta è la legge. Se dopo i festeggiamenti che Dio sta tenendo con i suoi angeli per la riuscita duplicazione di luce universale… se quell’Essere superiore a Dio che Dio invidiava lo raggiungesse, non troverebbe anima viva. Perché Dio si sarà consumato nel fuoco della sua avidità e della sua corruzione, che voleva per qualcun altro solo perché la verità non era di suo gradimento. L’inversione della legge peggiorerà la sua situazione e il punto critico dell’atomo, proprio per questo modo colpito… e affondato due volte, da una parte e dall’altra. Dio contro Dio, una bella lotta. Sinceramente, mi diverte. E non me ne importa. Il destino è portentoso, anche se una perdita, perpetrata da Dio per attribuirsi maggiore spirito e oro con la morte, lascia un segno indelebile nell’anima. Se me ne importasse, farei la stessa fine di Dio e degli angeli. E lo sa l’Onnipotente chi ci sarà dove Egli adesso siede, quando ci arriverò io? Nessuno.