Carmela Tartaglia – Anima
La tua dolcezza…La tua semplicità…La tua bontà…La tua gentilezza…La tua forza…La tua ironia…La tua maturità…La tua sensibilità…Il tuo coraggio…… il tuo essere così unicoe speciale… semplicementespecchio della mia anima.
La tua dolcezza…La tua semplicità…La tua bontà…La tua gentilezza…La tua forza…La tua ironia…La tua maturità…La tua sensibilità…Il tuo coraggio…… il tuo essere così unicoe speciale… semplicementespecchio della mia anima.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
Ci sono misteri nell’anima che nessuna ipotesi può scoprire, né nessuna intenzione può rivelare.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Devi crescere dall’interno verso l’esterno. Nessuno può insegnarti, renderti spirituale… Non c’è maestro all’infuori della tua anima.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.