Silvana Stremiz – Anima
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
In ogni essere umano vive una parte divina, pura e incontaminata, e resta incontaminata finché…
Io ti devo tanto.Tanto amore che ora ti regalo la mia rassegnazione,so che tu mi…
Se hai bisogno di qualcuno che sappia consigliarti come allontanare la malinconia, digli qual è…
Non si può chiedere a un “cuore vivo” di non battere amore.
All’Alma chiedi in dono la Calma,perché il pensieroviaggi sereno nel mondo terreno.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.