Giorgio De Luca – Anima
Ali nere nell’aria che respira il vento, notti senza fine nella solitudine dell’anima.
Ali nere nell’aria che respira il vento, notti senza fine nella solitudine dell’anima.
Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
La nostra anima ha perso di vista Ermes, non gioca più, è tutta intenta a conoscere ciò che ha, la casa in città e quella al mare, la messa della domenica, le buone abitudini, magari in mezzo a lamenti e qualche rimpianto. Solo i saggi sono veramente mercuriali: giocano ancora a ottanta anni come i bimbi, sono curiosi, osservano, silenziosi, quasi in disparte… i veri saggi non sai mai cosa pensano, sono misteriosi come i bambini. Anzi i saggi e i bambini non pensano!
Anche per oggi non si vola…
Tra le costole il cuore e nel cuore l’amore, lasciando che la pelle li rovisti nascondendoli a chi ha le mani sporche.
Il fascino della donna è il fiore all’occhiello dell’uomo elegante.
Devi osservarla per “riconoscerla”. Ama il mare ed i suoi occhi lo riflettono: puoi vederci la tempesta, quando le onde alte travolgono ogni cosa; la calma della risacca; il silenzio di chi teme di sbagliare nel riamare; la tenerezza del suo tornar bambina: il riflesso di chi la sa amare. Ama raccontarsi e lo fa la notte, quando la ascolta il Cielo che si illumina di stelle per regalarle il suo mistero.